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LA CENTRALE RISCHI


Quando si chiede un finanziamento presso la banca o presso una società finanziaria queste interrogano le cosiddette centrali rischi per verificare l’affidabilità e la solvibilità del cliente.
Queste banche dati, , sono la Centrale dei Rischi istituita dal CICR presso la Banca d’Italia e la CRIF (Centrale Rischi Finanziari).
I dati relativi alla vostra posizione debitoria vengono comunicati alle centrali rischi dall’istituto di credito o dalla società finanziaria presso cui accendete il finanziamento. Difatti, nel contratto che stipulate, vi è scritto che tutti i dati relativi all’esecuzione e all’adempimento del contratto di mutuo verranno comunicati alla centrale rischi. In tal modo, qualora paghiate in ritardo una sola rata oppure omettiate il pagamento del finanziamento, la banca o la società finanziaria comunicherà automaticamente questi dati.
Si verifica, solitamente, che sebbene poi il mutuo venga pagato, il dato relativo al vostro ritardo o al vostro mancato pagamento non venga cancellato, di modo che, ove vogliate accendere un altro finanziamento, qualsiasi soggetto creditizio, ve lo negherà, perché, consultando la centrale rischi risulterà che voi siete cattivi pagatori.


La regolamentazione giuridica


Non esiste ancora nel nostro ordinamento una normativa speciale che regolamenti lo svolgimento dell’attività delle banche dati private, in particolare le condizioni minime per la raccolta, la conservazione e l’uso delle informazioni. L’unica normativa esistente è quella della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia.


Il Garante della privacy


Il Garante per la protezione dei dati personali ha elaborato una decisione indirizzata alle centrali rischi e agli istituti finanziari che aderiscono al circuito con il quale è stato stabilito che la banca deve indicare con precisione al cliente gli estremi identificativi delle centrali dei rischi cui verranno inviati i suoi dati per consentirgli successivamente con facilità di chiederne la cancellazione come previsto dalla legge sulla privacy . (art. 13 - normativa sul trattamento dei dati personali -)
Il Garante, ancora, ha affermato nel provvedimento, che le segnalazioni di morosità alle centrali rischi devono essere effettuate solo in caso di mancato pagamento di somme consistenti, di più rate o di gravi ritardi. Le banche, in ogni caso, prima di effettuare la segnalazione devono dare un preavviso agli interessati affinché possano eventualmente intervenire.


La conservazione dei dati


È contrario alla legge sulla riservatezza che i dati relativi ai ritardati pagamenti, poi completamente sanati, rimangano registrati per 5 anni.


Quando si può ottenere la cancellazione


1)Il mancato pagamento di una o due rate deve essere stato sanato da almeno 1 anno;


2)Se il ritardo del pagamento ha superato due mesi o due rate, la cancellazione può avvenire solo dopo 2 anni dalla regolarizzazione;


3)Per le rate mai pagate, si può chiedere la cancellazione, ma devono decorrere 36 mesi dalla data dell'ultimo pagamento dovuto;


4)Se il ritardo del pagamento della prima rata è stato segnalato alle centrali rischi prima di 120 giorni dalla scadenza del pagamento, la segnalazione è illeggittima e può essere cancellata sempre.


Come si procede?


Prima di tutto è necessario richiedere le visure per conoscere che cosa risulta presso la centrale rischi, per conoscere se il vostro nominativo è iscritto in qualche banca dati Cattivi pagatori ( Crif, Experian, Ctc, Cai). Il costo per l’estrazione delle visure è di euro 78,00. Le visure si ottengono in circa 15-20 gg. Ottenute le visure, e verificato se vi siano i presupposti, sarà possbile avviare la procedura di cancellazione dei dati.


Il Costo


Il costo è di euro 78,00 per le visure e di euro 200,00 per la cancellazione, per un totale di euro 278,00

 

Il Tempo del servizio


Il tempo per l'intera pratica è di circa 30-50 gg. (20 giorni circa per le visure + 30 giorni per la cancellazione)
Per ottenere un preventivo gratuito sulla procedura da adottare per la cancellazione dal CRIF invia il modulo per la consulenza online