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DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

Soggetti obbligati

sono obbligati alla presentazione della dichiarazione di successione i seguenti soggetti a condizione che sino destinatari di beni immobili :


1. i chiamati a titolo di erede, sia per legge che per testamento, anche se non hanno ancora accettato l’eredità , purchè non vi abbiano espressamente rinunziato
2. i legatari
3. gli amministratori di eredità
4. i curatori di eredità giacente
5. gli esecutori testamentari
6. gli immessi nel possesso temporaneo dei beni, in caso di assenza o di morte presunta.

Tali soggetti devono presentare una sola dichiarazione. Infatti l’obbligo di presentazione è solidale tra tutti gli obbligati e si considera soddisfatto anche quando vi provveda uno solo di essi.

Casi di esonero:

I chiamati all’eredità ed i legatari sono esonerati dall’obbligo di dichiarazione, se si verifica una delle seguenti ipotesi:


- anteriormente alla scadenza del termine hanno rinunciato all’eredità;
- non essendo in possesso dei beni ereditari, hanno chiesto la nomina di un curatore dell’eredità giacente.

Termini di presentazione:

la dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dal decesso salvo le eccezioni di seguito elencate:

-se la devoluzione avviene posteriormente all’apertura della successione, il termine decorre dalla data in cui si è verificato l’evento che ha determinato una variazione nella chiamata ereditaria o dalla data in cui si è verificata una sopravvenienza;

- per l’eredita accettata con beneficio di inventario il termine decorre dalla scadenza di quello stabilito per la formazione dell’inventario o dalla sua chiusura. Il termine non opera per coloro nei cui confronti l’accettazione con tale limitazione sia obbligatoria (minori ecc.);

- per gli enti non riconosciuti o non ancora costituiti che presentano la domanda di riconoscimento entro un anno dalla data di apertura della successione, il termine decorre dal giorno in cui è pervenuta all’ente la notizia del riconoscimento o dell’autorizzazione;


- se obbligati a presentare la dichiarazione sono i rappresentanti legali degli eredi, curatori dell’eredità giacente o esecutori testamentari, i termine decorre dal giorno della notizia legale della loro nomina;


- se il defunto era in stato di fallimento al momento del decesso o venga dichiarato fallito nei 6 mesi successivi a tale data, il termine decorre dalla chiusura del fallimento;


- in caso di apertura della successione, a seguito della dichiarazione di assenza o di morte presunta, il termine decorre dalla data di immissione in possesso dei beni o, in mancanza, di immissione dalla data in cui è divenuta eseguibile la sentenza dichiarativa di morte presunta.

Dichiarazione sostitutiva:

fino alla scadenza del termine la dichiarazione può essere sempre modificata mediante la presentazione di dichiarazioni sostitutive.
All’esercizio di tale facoltà non è di ostacolo la riscossione di un acconto dell’imposta principale.
Inoltre, se il contribuente si accorge di aver commesso un errore di qualsiasi genere può rettificarla anche dopo il termine di 12 mesi purchè ci avvenga prima della notifica, da parte dell’Ufficio, dell’avviso di rettifica e di liquidazione della maggiore imposta. Tale rettifica, se fondata, deve essere presa in considerazione dall’amministrazione finanziaria ai fini della liquidazione dell’imposta dovuta (Cass. 20 giugno 2002 n. 8972).

Dichiarazione integrativa:

se, successivamente al termine di presentazione della dichiarazione di successione, vi sia un cambiamento della devoluzione dell’eredità o del legato ovvero un aumento dell’imposta dovuta, i medesimi soggetti, sono obbligati a presentare una dichiarazione sostitutiva ed integrativa entro 12 mesi dal decesso, anche se essi sono divenuti obbligati in conseguenza del nuovo evento.
La dichiarazione integrativa è esclusa per i trasferimenti aventi ad oggetto i beni immobili con una particolare importanza culturale.

 

Luogo e modalità di presentazione


Le dichiarazioni suddette devono essere presentate:


- all’Ufficio delle Entrate nella cui circoscrizione risiedeva il defunto;


- se il defunto era residente all’estero all’Ufficio delle Entrate nella cui circoscrizione era stata fissata l’ultima residenza italiana.

Se quest’ultima è sconosciuta: all’Ufficio delle Entrate di Roma 6 sito in Roma alla via Canton n. 20.

La dichiarazione può essere presentata direttamente all’Ufficio ovvero spedita per raccomandata. In questo secondo caso si considera consegnata il giorno dell’arrivo presso l’ufficio e non quello in cui la raccomandata è stata spedita.
La dichiarazione deve essere sottoscritta da uno soltanto dei soggetti obbligati alla sua presentazione altrimenti è nulla oppure da un rappresentante munito di apposita procura.

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