IL
MARCHIO COMUNITARIO
Il servizio di registrazione del marchio europeo si compone di:
1) Ricerca di
preesistenza
2) Registrazione
logo
La registrazione del marchio comunitario ti dà il diritto
di utilizzare il segno distintivo della tua azienda in modo esclusivo
in tutti i paesi dell’Unione Europea, conferendoti il potere
di vietare a terzi l'uso indebito dello stesso. Il marchio comunitario
si acquisisce con la registrazione nel registro tenuto dall'UAMI
che ha sede in Alicante (Spagna).
LA RICERCA DI NOVITA’ DEL MARCHIO
Prima di registrare un marchio è fondamentale assicurarsi
che non ci sia già qualcun’altro che lo stia utilizzando
all’interno del territorio della Comunità Europea.
L'attività svolta da avvocati24ore.it consiste, dunque, nel
verificare se il marchio sia già in uso da parte di altro
soggetto attivandoci, a tal fine, presso l’Ufficio per l’Armonizzazione
del mercato interno con sede in Alicante (Spagna) per comodità
definito UAMI, ove effettueremo una ricerca attraverso la quale
verificare che il marchio non viene utilizzato da un’altra
impresa.
Questo servizio prende il nome di ricerca di Novità o Preesistenza
del Marchio e costa 60 euro oltre iva o ritenuta di acconto. Puoi
avvalerti di questo servizio anche se poi non volessi registrare
il marchio, ma al solo fine di accertare se, nel momento in cui
tu volessi registrarlo, tale operazione fosse possibile.
DEPOSITO DELLA DOMANDA DI REGISTRAZIONE
Il servizio di registrazione Marchio
Comunitario, una volta attivato, ti assicura che procederemo nel
tuo nome presso UAMI per fare tutto quanto necessario per registrare
il marchio che andrà a contraddistinguere i tuoi prodotti
ovvero i tuoi servizi su tutto il territorio comunitario. Tutta
la documentazione sarà preparata e controfirmata da un professionista
del nostro staff in qualità di avvocato.
Il marchio comunitario ed i rapporti
con il marchio nazionale
Il marchio comunitario può essere ottenuto o depositando
il marchio per la prima volta presso l’ufficio competente
oppure può essere ottenuto dopo aver ottenuto la registrazione
del Marchio Nazionale Italiano.
In quest’ultimo, caso basterà chiedere presso UAMI
l’estensione a livello comunitario dell’efficacia della
registrazione già ottenuta sul territorio italiano per il
marchio nazionale.
Quando l’azienda ha già registrato il marchio nazionale,
la registrazione del marchio comunitario serve per potenziare la
protezione del segno distintivo aziendale, di modo che nessuno in
tutta Europa lo possa utilizzare, associandolo a prodotti e servizi
identici a quello da voi commercializzati e soprattutto senza il
vostro consenso.
Cosa succede se il marchio non
è registrato ma è molto simile a quello adottato da
un altra impresa?
Vi sono dei marchi che, pur non essendo
registrati, possono dar luogo a problemi di confondibilità
con marchi che sono simili e che sono già registrati nell’ambito
della stessa categoria di prodotti o servizi.
In tal caso potrai richiederci un parere in cui ti diremo se puoi
registrare o meno, a quali rischi ti esponi e quali diritti puoi
vantare se l’azienda che ha adottato il marchio simile ti
chiedesse di dismetterlo.
Il costo di tale parere è pari ad un minimo di 70 euro, variando
in funzione della complessità della questione. Rimani ad
ogni modo libero di scegliere se vorrai o meno il parere; pertanto
ti rassicuriamo del fatto che, ove decidessi di avere un parere
scritto, prima otterresti sempre un preventivo completamente gratuito.
Quali effetti possiede la registrazione?
Il marchio comunitario assicura al suo titolare un diritto esclusivo
e rappresenta per l’unione Europea ciò che il Marchio
nazionale rappresenta per i singoli stati: infatti, con il marchio
comunitario si ottiene protezione sull’intero territorio europeo
con un’unica procedura di registrazione.
Su tutto il territorio dell'Unione europea il marchio comunitario
conferisce al suo titolare il diritto di interdire a terzi l'utilizzazione
indebita di segni identici o simili a quelli tutelati dal suo marchio.
Il marchio comunitario è concepito per integrare i sistemi
di registrazione previsti dai singoli paesi. Se colui che richiede
la registrazione di un marchio comunitario ha già registrato
un marchio nazionale per prodotti e servizi identici, può
rivendicarne il diritto di priorità.
In altre parole se hai registrato un marchio nazionale e poi decidi
di registrarlo a livello comunitario ottieni il diritto di utilizzazione
esclusiva a livello comunitario a partire dal momento in cui è
avvenuta la registrazione del marchio in Italia.
Questo meccanismo opera a condizione che un altro soggetto in un
altro paese dell’Unione Europea non abbia prima di te registrato
il marchio per gli stessi prodotti e servizi con riferimento soltanto
al proprio territorio nazionale.
In questi casi, difatti, colui che ha registrato un marchio nazionale
per prodotti e servizi identici ovvero omogenei non può vedersi
privato del diritto di sfruttamento del marchio; pertanto il soggetto
che intende chiedere la registrazione del marchio comunitario potrà
farlo, ma non potrà ottenere il diritto di utilizzo del marchio
nella nazione dell’Unione Europea cui appartiene il soggetto
che ha precedentemente registrato il marchio a livello nazionale.
Quanto dura la registrazione del marchio comunitario?
La registrazione dura 10 anni dalla data del deposito e può
essere rinnovata ogni 10 anni su richiesta del titolare.
L'importo della tassa per la rinnovazione è IL MEDESIMO di
quello previsto per la prima registrazione.
Quanto costa registrare il marchio comunitario?
Tasse governative da corrispondere all’UAMI:
1) 750 euro (a
titolo di tasse per deposito della domanda da corrispondere al ricevimento
da parte dell’UAMI della richiesta di registrazione).
Questo costo è applicato solo dove le classi merceologiche
da registrare non siano superiori a tre.
Se le classi in cui è necessario registrare il prodotto ovvero
il servizo sono superiori a tre, per ogni classe aggiuntiva è
dovuto un sovraprezzo di 150 euro .
2) 850 euro (a
titolo di tasse per la registrazione) da corrispondere una volta
pubblicato il marchio sul Bollettino Ufficiale dell’UAMI (termine
minimo di pubblicazione tre mesi termine massimo 18 mesi)
Onorari professionali: pari a circa 400
euro
TOTALE: circa 2.000
euro
Attenzione : Alcuni siti-internet offrono lo stesso servizio di
registrazione marchi comunitari chiedendo un compenso professionale
irrisorio.
Si tratta, in tali casi, di soggetti non autorizzati, com’è
dimostrato dal fatto che la domanda di registrazione non sarà
sottoscritta da un Avvocato ma da voi stessi. In questo modo, non
vi e’ alcuna assunzione di responsabilita’ da parte
loro per il caso in cui la domanda di registrazione venga annullata
poichè esiste anche questa possibilità.
Ripetiamo che si tratta di agenzie
in cui non lavorano Avvocati specializzati ed esperti nel diritto
industriale, ma di soggetti non qualificati e non iscritti ad alcun
ordine professionale.
Il Protocollo
di Madrid ed il Regolamento CE 1041/2005 prescrivono che
quando il registrante sia mandatario per conto terzi , costui debba
essere un Avvocato ovvero un soggetto
iscritto in appositi albi professionali
tenuti dall’UAMI. Per tale ragione, la qualità del
servizio e, soprattutto, le garanzie di buon fine della pratica
di registrazione , qualora decidiate di avvalervi di queste agenzie,
sono minime.
A voi il rischio!
Riepilogo Costi
Le tasse di deposito 750 EURO devono essere pagate allorchè
l’UAMI, riceverà la domanda che noi per tuo conto avremo
trasmesso a tale ufficio.
L’Uami successivamente ci darà avviso scritto presso
la nostra sede che la domanda di registrazione è stata accettata.
A partire da tale momento avrai trenta giorni per pagare i 750 euro.
I restanti 850 euro devono essere pagati
dopo che avverrà la pubblicazione ufficiale del marchio
(termine minimo 3 mesi – termine massimo 18 mesi) nel bollettino
di pubblicazione tenuto dall’Uami.
Tale ultima somma pertanto ci sarà corrisposta da parte tua
solo nel momento in cui avremo accertato la pubblicazione del marchio.
Nel momento in cui la procedura di registrazione sarà completata
allora il costo del servizio comprensivo di tasse ed onorari sarà
pari a 2.000 euro oltre iva o ritenuta da corrispondere solo sull’importo
degli onorari professionali.
E' fatto salvo la circostanza in cui
tu ci richieda una registrazione per più di tre classi merceologiche,
poiché in tal caso si deve applicare
la sovrattassa di 150 euro per singola classe merceologica
suppletiva.
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