DIRITTO
PENALE
Purtroppo capita di essere vittime di un reato e di voler informare
le autorità dell’accaduto affinché queste si
attivino per trovare i responsabili ed eventualmente recuperare
ciò che ci è stato tolto ingiustamente.A tal fine,
è necessario preventivamente informare le autorità
dei comportamenti illeciti che abbiamo subito, recandoci presso
qualsiasi ufficio di Polizia, Carabinieri ovvero Guardia di Finanza
ove chiederete di denunciare il reato.
Per fare questo, dovete quindi impiegare del tempo perché
dovete raggiungere l’ufficio di polizia, attendere il vostro
turno ed, infine, raccontare la vicenda ad un
addetto che ascolta centinaia di persone ogni giorno quindi
non può, per forza di cose,
prestarvi la medesima attenzione di cui vi
rende destinatari un professionista legale.
Per eliminare tutti questi inconvenienti e perdite di tempo, avvocati24ore.it
offre un particolare servizio di redazione per:
1) Atti di denunce
2) Atti di querela
SERVIZIO PROFESSIONALE OFFERTO
Il servizio consiste nella redazione di un atto di denuncia o querela,
che evidenzia il reato ovvero i reati subiti con l’indicazione
specifica degli articoli del codice penale violati e con l' indicazione
dei danni materiali e morali subiti.
Se attivi il servizio, verrai contattato, spiegherai cosa è
successo, fornirai tutte le informazioni utili ad un esperto legale
il quale preparerà l’atto e te lo invierà tramite
email in formato word oppure (con un minimo costo aggiuntivo) per
raccomandata.
A te non spetterà altro che depositare l’atto negli
uffici che ti indicheremo, seguendo tutte le nostre indicazioni.
In ogni caso, rimaniamo a tua completa disposizione per ogni ulteriore
chiarimento, ricordandoti, naturalmente, che se volessi avvalerti
del servizio di assistenza legale giudiziaria per il proseguio del
procedimento, avvocati24ore.it sarebbe ben
disponibile ad offrirti il patrocinio legale.
COSTI PER LA REDAZIONE
Il costo per la preparazione di una denuncia o querela varia
da un minimo di 90 euro ad un massimo di 200 euro, in relazione
alla singola vicenda concreta.
TEMPI DEL SERVIZIO
3 giorni lavorativi dall’attivazione
del servizio.
INFORMAZIONI UTILI
Che differenza c’è tra la denuncia e la querela?
La denuncia
E' uno dei mezzi attraverso il quale
il Pubblico Ministero ovvero la polizia giudiziaria prendono conoscenza
di un fatto costituente reato. Ai privati
è anche concessa la facoltà di presentare denuncia
oralmente. La denuncia è richiesta quando il reato
da perseguire è procedibile di ufficio cioè quando
la legge lo considera talmente grave che essa impone l’avvio
di un procedimento penale indipendentemente dal fatto che la vittima
denunci il fatto o meno. E’ chiaro, tuttavia, che, per l’avvio
di un procedimento penale, è necessario che l’autorità
giudiziaria, sappia quanto accaduto; pertanto, poiché non
sempre le autorità inquirenti possono avere notizia di un
reato, allora è necessario che sia la vittima ad informare
gli organi competenti del torto subito.
La denuncia, in buona sostanza, serve per informare le autorità
che abbiamo subito un reato o che un terzo è stato vittima
di un reato, presupposto che, ove le autorità inquirenti
venissero a conoscenza per altre vie del reato, si attiverebbero
comunque (procedimento d'ufficio).
La querela
Per poter invece procedere in ordine ad alcuni reati specifici,
la legge richiede una ulteriore condizione (c.d. condizione
di procedibilità) che consiste frequentemente nella
cosiddetta querela (ad esempio per
i reati di lesioni, percosse, ingiuria, diffamazione, truffa, etc.).
Per querela si intende la manifestazione di volontà della
persona offesa che si proceda in ordine ad uno specifico reato di
cui ritiene di essere vittima.Anche la querela può essere
presentata oralmente (e in questo caso si redige un verbale per
iscritto ad opera dell'autorità che la riceve) e può
essere altresì rimessa (cioè ritirata) o si può
rinunciare con atto scritto alla sua presentazione allorché
non sia stata ancora presentata.
Quali sono i termini per proporre
una querela?
La querela può essere presentata nel termine perentorio di
tre mesi dalla notizia del fatto costituente reato.
La giurisprudenza ha chiarito che tale termine comincia a decorrere
dall’effettiva conoscenza del fatto che ha la persona offesa,
anche in relazione alla sua qualifica di reato e alla individuazione
dell'autore. Si può, ad esempio, sapere che è accaduto
un determinato evento, ma non avere subito gli elementi per qualificarlo
quale reato, oppure può esserci bisogno di tempo per esperire
alcuni accertamenti al fine di conoscere chi è l'autore del
fatto. In tali casi il termine comincerà a decorrere dal
momento in cui il quadro oggettivo e soggettivo sarà completo,
indipendentemente dal momento in cui è verificato il fatto.
Quali sono i termini per presentare una denuncia?
Non vi sono termini.
Si può ritirare la denuncia
o la querela?
La denuncia non si può ritirare perché i reati che
denunciamo sono reati procedibili di ufficio.
La querela può essere ritirata (tecnicamente si parla di
remissione) perché viene presentata
in relazione a reati punibili solo su richiesta di parte.
Come si può essere risarciti
per il danno prodotto da un reato?
Se si è persona offesa dal reato, per ottenere il dovuto
risarcimento, si hanno due possibilità alternative:
1) La prima
possibilità è quella di costituirsi parte civile nel
procedimento penale.Con l'atto di costituzione di parte civile si
inserisce una richiesta risarcitoria di natura civilistica nel processo
penale.Con la costituzione di parte civile, il danneggiato dal reato,
oltre a richiedere di essere risarcito per il danno subito, può
anche partecipare al processo presentando testi, altri elementi
di prova, memorie e consulenze.
2) In alternativa
alla costituzione di parte civile nel processo penale, il danneggiato
dal reato può instaurare un normale giudizio civile per responsabilità
da fatto illecito (contrattuale o extracontrattuale) innanzi al
tribunale civile.
Per ottenere un PREVENTIVO GRATUITO
sulla compilazione di una denuncia o di una querela invia
il modulo sulla richiesta di consulenza.
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